"Desde muy niño tuve que interrumpir mi educación para ir a la escuela" G.García Márquez
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andreas01 v1.3/modified by Elettrico

Parto in casa

kilia | 29 Novembre, 2007 20:55

Anche se qui in Italia sembra una cosa "rara", in altri paesi come l'Olanda è il normale. Partorire a casa è possibile se le condizioni sono quelle che lo permettono, e anche in Italia comincia ad essere possibile anche dal punto di vista economico. Qui a Torino c'è il programma di parto a domicilio del Sant'Anna, che dovrebbe essere gratis (o rimborsato dalla Regione, dipende dal medico di famiglia che ti da le ricette), in ogni caso costa al massimo 80 euro...

Perchè parto in casa? devo dire che è una cosa che ognuna si sente... io il parto, come la gravidanza, l'ho vissuto come parte di un atto sessuale, che ha bisogno della sua intimità, del suo momento di amore. L'ospedale manca di tutto questo. E ci sono parti che si possono fare a casa, e principalmente è molto facile andare in ospedale in caso di necessità in pieno travaglio (come per esempio è successo a noi tre). Ma il punto è l'importanza di riprenderci il nostro corpo, di imparare ad ascoltarlo, di comunicare con il corpo che è dentro di noi. Il programma che abbiamo seguito mi ha insegnato molto, e poi in pieno travaglio (in ospedale con 7 ore di ossitocina) ho potuto fare uso di questi insegnamenti. Nessuno ci ha dato delle lezioni, ma il percorso che abbiamo seguito ci ha aiutato a immaginare il parto guidato da noi stessi e ci ha dato gli strumenti per affrontarlo.

Certamente quacuno può pensare che è molto rischioso, ma devo dire che le ostetriche hanno una capacità di monitoraggio molto alta e niente si lascia passare, ma su questo scriverò dopo raccontando più concretamente il programma. 

C'è un libro che ho usato: Manuale del parto attivo di Janet Balaskas (ci sono anche esercizi da fare durante la... [continua...]

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Music for my baby

elettrico | 15 Novembre, 2007 23:00

Ormai tutti dicono che far ascoltare la musica al feto negli ultimi mesi di gravidanza sia utile e lo aiuti a svilupparsi.  Non solo, dicono anche che la musica classica sia la migliore e che all'interno della stessa il miglior autore sia Mozart. Certo i superfrikkettoni dicono che è troppo ok la new age o le robe tipo "suono delle onde dell'oceano che si infrangono su scogli muschiosi durante un temporale mentre un da lontano giunge la melodia di un'arpa".

In generale, prima di spendere soldi in cd o impazzire perchè un po' vi sentite che anche se magari è tutta una stupidaggine comunque la musica male non può fare, fate come abbiamo fatto noi: aprite emule e cercate "baby mozart" o qualcosa tipo "gravidanza" o anche "embarazo" (si trovano più cose cercando in spagnolo che in inglese, almeno in questo campo), scartate tutti i porno e dovreste avere fra i file disponibili anche gli zip dei cd che in genere ci si fa regalare da parenti ed amici (ma devono essere un po' frikkettoni) o che si vanno a comprare.

Li scaricate, li scompattate, li masterizzate, et voilà: potrete far ascoltare la musica "giusta" alla vostra pancia. 

PS: comunque Maia preferisce Djavan a Mozart.

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Usa e getta ecologici

elettrico | 14 Novembre, 2007 23:31

Voi non lo sapete, ma ogni pannolino usato che gettate via è la causa dell'estinzione sempre più vicina di una specie a rischio. I panda ad esempio. O la volpe araba argentata.

Comunque sia decisamente non vi piace l'idea di consumare una quantità enorme di plastica e materiali sintetici, così come non vi piace pensare di appoggiare i delicati genitali del vostro neonato su una specie di tappeto di cristalli di silicone o simile, quelle robe super assorbenti che nelle pubblicità mostrano mentre assorbono senza perdere una goccia caraffe colme di liquido blu.

Nemmeno a noi queste idee piacevano e quindi abbiamo fatto due scelte: la prima è quella che useremo (o meglio: proveremo ad usare) i pannolini lavabili. Non inorridite, non sono come quelli di una volta: sono come dei pannolini usa e getta, solo che hanno i "bottoni a pressione" (che io ho sempre chiamato "pussuar", chissà come si scrive) e una parte interna che si butta, sono fatti con materiali decenti e, anche se costano un rene, alla fine si risparmia.

Questa era la prima cosa che abbiamo deciso, la seconda è che ok i pannolini lavabili, ma da subito, quando ne servono 150 al giorno, no. Quindi abbiamo recuperato in giro un tipo di pannolino usa e getta che è quasi completamente biodegradabile e non contiente (troppo) chimicume. Si chiamano "Moltex Oko" e si trovano anche in rete, in giro la confezione da 48 pezzi costa intorno ai 15/16€, e noi ci stiamo trovando bene. Certo, quando maia decide di allenare come si deve il culo capita che il pannolino non sia proprio a tenuta stagna, un paio di volte qualche body si è macchiato, ma non ha mai avuto né arrossamenti né reazioni allergiche.

... [continua...]

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Accorgimenti per una buona poppata

kilia | 12 Novembre, 2007 17:13

Bere un bichiere d'acqua prima/dopo ogni poppata.

La tisana di menta e finocchio è buona e dicono che fa tanto latte, noi la teniamo nella teiera calda tutto il giorno.

Quello quello che ancora non sono riuscita a risolvere invece è come fare a non essere tutta bagnata a metà notte, cioè senza dover dormire col reggiseno... 

 

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