Salpingectomia, laparoscopia e allattamento
kilia | 09 Luglio, 2008 12:46
Senza ombra di dubbio queste tre parole non stanno molto bene messe insieme. Gli ultimi dieci giorni sono stati stressanti e dolorosi quanto il parto, ma fortunatamente siamo tornati tutte e tre a casa, come dire, quasi un secondo parto. E nello stesso ospedale.
Infatti a parte tutto devo dire che sono contenta della scelta che ho fatto durante il travaglio e al di là che sia lontano vale la pena. Al posto del Sant'Anna a Torino noi abbiamo preferito Moncalieri. Spiego un po' perchè senza voler fare nessuna propaganda pro ospedaliera, anzi, sono per il parto in casa, ma quando proprio non si può o succedono cose fuori programma è preferibile conoscere le politiche di ogni reparto maternità.
Intanto a Moncalieri in caso di parto naturale si può andare via dopo due ore dalla nascita, e se c'è cesareo come nel mio caso allora dopo il terzo giorno ti dimettono se fai parte del programma di parto a domicilio del Sant'anna, programma che riconoscono pienamente.
Questa volta siamo tornate fuori Torino non tanto per scelta ma per necessità: un venerdi sera mi sono arrivate le terze mestruazioni dopo il parto ma erano molto molto dolorose e intense, veramente da travaglio di parto. Sono abituata alla mia luna che da quando ho quindici anni mi lascia a letto per due giorni ma questa volta era qualcosa che sorpassava di tanto la normalità. Lunedì sono finite le perdite ma il dolore continuava, partiva dall'ovaia sinistro e si estendeva in tutto il basso addome fino a prendere tutta la gamba e il piede. Tra altro il male dopo il cesareo c'è sempre stato, a periodi più o meno forte ma non mi sono mai sentita veramente bene. Cosi martedì ho deciso che dovevo andare al pronto soccorso a vedere cosa mi succedeva. Siamo andati tutte e tre e per primis... [continua...]
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Allattare è un piacere, anzi, di più
kilia | 23 Giugno, 2008 10:03
Avevo deciso che quando fossimo arrivate al sesto mese di allattamento
esclusivo al seno meritavamo un festeggiamento molto molto speciale. E
sono molto molto orgogliosa che ci siamo arrivate, anzi, abbiamo passato
il settimo e, anche se cercando di introdurre qualche pappetta, Maia
fino all'ottavo mese è stata alimentata esclusivamente dal mio seno.
Curiosamente da quando ha fatto otto mesi ha aperto la bocca con molta
voglia, sa mangiare bene e le piace tutto!!! Ho cercato dal sesto mese
di darle da mangiare qualcosa, ma lei non voleva e io non ero convinta,
per cui il nostro "nido d'amore" è proseguito. Adesso sono contenta che
mangi qualcosa (verdure, yoghurt, ieri addirittura le lenticchie
rosse!), anche se la frutta le piace un po' meno... o forse devo cercare
una migliore forma di prepararla, ma su questo argomento (svezzamento)
scriverò un post apposta.
La mia esperienza di allattamento la considero una delle esperienze più
belle della mia vita, un dar amore che mi sorprende di me stessa. Non
pensavo di essere così capace ad amare e tantomeno di essere così
disponibile veso l'essere che amo, tanto di continuare a darle tutta la
mia vita, il mio tempo, il mio corpo, il mio seno per ben otto mesi,
senza contare i nove mesi di gravidanza. Così mi sono scoperta molto
molto meno egoista di quanto pensavo, e un po' più altruista. Forse
questo è anche un insegnamento dell'allattamento, un piccolo regalo, una
piccola crescita che magari riesco a allungare ad altri ambiti della vita...
Ma allattare è anche duro... non solo perchè un po' fa male, (non vi
dico i primi giorni che ha i dentini), ma anche perchè significa essere
disponibile quasi esclusivamente verso... [continua...]
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Pulizia dei capezzoli
kilia | 29 Dicembre, 2007 20:07
«Non c'è bisogno di tecniche speciali di lavaggio per i capezzoli sia prima che dopo la poppata. Vi sono ghiandole speciali attorno al capezzolo che secernono una sostanza che li mantiene privi di germi durante l'allattamento. Quando vi lavate usate semplicemente acqua sul seno e sui capezzoli, poiché il sapone può seccare la pelle. E' importante lavare le mani prima di iniziare la poppata, specialmente quando siete in ospedale.»
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Accorgimenti per una buona poppata
kilia | 12 Novembre, 2007 17:13
Bere un bichiere d'acqua prima/dopo ogni poppata.
La tisana di menta e finocchio è buona e dicono che fa tanto latte, noi la teniamo nella teiera calda tutto il giorno.
Quello quello che ancora non sono riuscita a risolvere invece è come fare a non essere tutta bagnata a metà notte, cioè senza dover dormire col reggiseno...
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