Maia e il suo primo micro-nido
kilia | 25 Luglio, 2008 09:55
Anche se ci sarebbe piaciuto tenere a casa Maia fino ai tre anni la mancanza di nonni, zii e cugine con figli, il bisogno della mamma di avere un po' di spazio per i suoi progetti personali (lavoro, studio) e il costo di una baby sitter a domicilio ci ha fatto pensare ad una soluzione alternativa. Alla fine abbiamo trovato una via di mezzo che ci convince abastanza: il micro-nido. È un piccolo nido gestito da una mamma- educatrice con un massimo di quattro bambini, delle volte anche di più ma qui in Piemonte sono quattro. Quello che abbiamo scelto noi fa parte del progetto "Mamme di giorno" dell'associazione "La Cicogna" ed è convenzionato col Comune. Quest'anno apre un micro-nido nella loro sede e Maia inizierà lì il suo percorso. Loro seguono la pedagogia steineriana per cui pochi stimoli, giocatoli solo di materiali naturali, seguono i ritmi dei bambini. Anche se il micro-nido apre a settembre abbiamo avuto già due riunioni, ci hanno presentato l'educatrice e anche gli altri genitori, e cosa non meno importante abbiamo visto giocare i bimbi tutti insieme per terra mentre noi chiacchieravamo.
Un'altra cosa interessante sono i pasti: siccome non si può cucinare sul posto le mamme devono portare il mangiare, per cui si è deciso di cucinare a turni, così invece di dover cucinare tutti i giorni per uno si cucina ogni tanto per tutti i bimbi e il menù si decide insieme. Abbiamo anche deciso che deve essere tutto biologico e si è parlato di menù vegetariano.
Dal punto di vista economico essendo convenzionato con il Comune si paga a fasce, l'unica cosa è che normalmente uno paga i... [continua...]
Posted in Psycho. Commenta: (1). Trackback:(0). Permalink
I motorini... forse sto diventando vecchia, di sicuro divento mamma
kilia | 28 Giugno, 2008 22:27
Tutti... o quasi tutti abbiamo avuto un motorino, qui in Italia pure un'immigrata può averlo, e quindi anche io ne ho avuto uno. Tantissimi abbiamo qualche volta girato con la marmitta rotta, ma pochi di noi... anzi, solo quelli che siamo diventati genitori conosciamo questa odiosa senzazione di voglia di uccidere quando passa un motorino rumoroso sotto casa dopo le undici di sera. Lo so che è un post assurdo però so anche che chi ha un motorino rumoroso non ha dei bellissimi bebè a letto che prima di addormentarsi erano diventati dei mostriciattoli e che giusto dalle ventidue e trenta ci lasciano respirare, leggere, farci la doccia, guardare la posta... fino alle due di notte quando sveniamo a letto anche noi stanchisimi di una giornata che, anche se per gli altri esseri al mondo è al massimo una "giornata particolare", per noi è stata una vera "battaglia campale" .
Pero mi sembra giusto comunicare loro che mentre guidano, orgogliosi della potenza dei loro motorini e della loro "leovinci", ci sono delle persone che si ricordano di tutti i loro morti!
Il fatto è che questo fastidiosissimo rumore a due ruote non solo mette a terribile rischio il breve tempo dedicato a noi stessi ma principalmente fa saltare la dolce creatura nel bel mezzo del sonno, perchè anche se continua a dormire un'onda di quel volume le interrompe qualsiasi tipo di sogno d'oro.
Posted in Psycho. Commenta: (1). Trackback:(0). Permalink
La Civiltà (con la C maiuscola)
kilia | 10 Giugno, 2008 11:05
Usciamo dal letargo-trasloco impostoci (Tiscali ci sta impiegando due mesi solari per trasferire una linea ADSL...) per segnalare la particolare civilità dei Torinesi.
Linea 16, ore 11:45.
Per chi non lo sapesse il 16, come quasi tutti i tram di Torino, è "vecchio", quindi per salire vi sono tre scalini molto alti e, se non bastasse, una sbarra verticale in mezzo al passaggio. Salire con Maia nel passeggino è molto difficile. Io poi sono piuttosto minuta e quindi si può immaginare che l'operazione per me diventa abbastanza complicata e faticosa...
Ebbene, in tutto il tram solo una persona s'è alzata per aiutarmi, era un "tossico".
Dopo 5 fermate il tram era pieno (anche questa è una caratteristica del 16) ed è salita una donna incinta con un bel pancione: nessuno ha pensato fosse suo dovere cederle il posto, tranne una persona, a circa metà tram, che si è alzata offrendole il suo sedile: era un "tossico".
Come dire: alla faccia delle persone civili e perbene, che si sentono in dovere di guardare male i "tossici cattivi". Si guardassero male allo specchio tanto sono maleducate, grette ed incivili.
Posted in Psycho. Commenta: (1). Trackback:(0). Permalink
La sveglia mancante
elettrico | 22 Gennaio, 2008 14:52
Questo post non è veramente qualcosa che riguarda Maia, più che altro è qualcosa che riguarda me. Una cosa simpatica, strana, che mi sentivo di condividere mentre penso a qualche cosa di pratico da scrivere nel prossimo post.
In questi giorni Maia e kilia sono via, per cui, tralasciando l'ovvia sensazione di "mancanza", quello che si pensa comunemente è: "finalmente mi posso riposare un po' e avere un po' di pace". Un po' di giorni da solo, nella casa vuota, nel silenzio, potendo guardare magari un film, avendo tempo per leggere un libro... Non so se capita o capiterà anche ad altri, ma nessuno mi aveva avvisato che senza Maia nel letto a fare versi avrei fatto una fatica enorme ad addormentarmi, rimanendo a fissare qualcosa (soffitto, libro, tv) fino a tardi e, soprattutto, non svegliandomi la mattina!
Eh già, perchè diciamocela tutta: il brusco e piangioso risveglio che Maia mi offre ha completamente sostituito la sveglia, per cui chi si ricorda più di metterla? :)
Posted in Psycho. Commenta: (1). Trackback:(0). Permalink
Music for my baby
elettrico | 15 Novembre, 2007 23:00
Ormai tutti dicono che far ascoltare la musica al feto negli ultimi mesi di gravidanza sia utile e lo aiuti a svilupparsi. Non solo, dicono anche che la musica classica sia la migliore e che all'interno della stessa il miglior autore sia Mozart. Certo i superfrikkettoni dicono che è troppo ok la new age o le robe tipo "suono delle onde dell'oceano che si infrangono su scogli muschiosi durante un temporale mentre un da lontano giunge la melodia di un'arpa".
In generale, prima di spendere soldi in cd o impazzire perchè un po' vi sentite che anche se magari è tutta una stupidaggine comunque la musica male non può fare, fate come abbiamo fatto noi: aprite emule e cercate "baby mozart" o qualcosa tipo "gravidanza" o anche "embarazo" (si trovano più cose cercando in spagnolo che in inglese, almeno in questo campo), scartate tutti i porno e dovreste avere fra i file disponibili anche gli zip dei cd che in genere ci si fa regalare da parenti ed amici (ma devono essere un po' frikkettoni) o che si vanno a comprare.
Li scaricate, li scompattate, li masterizzate, et voilà: potrete far ascoltare la musica "giusta" alla vostra pancia.
PS: comunque Maia preferisce Djavan a Mozart.




LifeType